Giochi educativi 8-12 anni

Il periodo a cavallo tra la scuola primaria e la scuola secondaria è particolarmente vivace e importante, poiché segna il progressivo abbandono dell’infanzia e anticipa l’ingresso nella pre-adolescenza: insomma, i piccoli non sono più davvero piccoli.

Per questo, scegliere un giocattolo per i bambini tra gli 8 e i 12 anni può non essere semplice e richiede una particolare attenzione al carattere e alle attitudini di ognuno.

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Le tipologie di giocattoli per bambini da 8 a 12 anni

Puzzle tridimensionali complessi e dalle strutture imponenti, ispirati a monumenti e opere d’arte, giochi di società dalle trame avvincenti, giochi creativi che spingono a ideare oggetti e a produrli sono solo alcune delle tipologie di giocattoli idonei per i bambini da 8 a 12 anni.

Si tratta di soluzioni in grado di guidare i giovanissimi alla scoperta di un mondo che non è più (solo) quello dell’infanzia: un mondo fatto di storie, di luoghi vicini e lontani, di intraprendenza, logica, abilità e fantasia.

A 8 anni cominciano a formarsi le attitudini scientifiche e artistiche, passioni che nascono spontanee ma vanno coltivate e praticate, magari con kit per disegnare o dipingere, o con costruzioni avanzate che portano a realizzare strutture complesse.

A 9 e 10 anni si completa il primo ciclo di studi e ci si scopre energici, curiosi, capaci di concentrarsi su quello che piace di più, di divertirsi in totale autonomia e in compagnia dei pari età: ecco perché i giochi da tavolo possono essere la trovata perfetta, così come i puzzle 3D.

A 11 e 12 anni è difficile provocare stupore e soprattutto conquistare i bambini con un regalo preciso. Se è vero che le passioni sono già piuttosto evidenti, altrettanto lo è la voglia di novità, così come il rischio della noia. Un gioco di società, soprattutto in questo periodo, può far riscoprire la voglia di divertirsi anche con i genitori.

Come scegliere i giochi per bambini da 8 a 12 anni

La scelta dei giochi per i bambini da 8 a 12 anni è sicuramente un’operazione articolata: serve conoscere i destinatari del giocattolo piuttosto bene per non sbagliare e, soprattutto, pensare che non resteranno bambini ancora per molto.

Questo significa ponderare bene le opportunità e magari abbinare giocattolo e passione del bambino, optando per prodotti dal taglio educativo, che garantiscono non solo ottima qualità costruttiva, ma anche un’idea capace di stimolare menti e corpi ormai prossimi alla pre-adolescenza.