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AMICHE API

AMICHE API

L’IMPORTANZA DELLE AMICHE API

Vi ricordate quando in primavera i giardini fioriti si riempivano di api? Api ovunque, sui fiori, nell’erba, sugli alberi. Piccoli insetti laboriosi e instancabili: non si fermavano mai, facevano sempre avanti e indietro indisturbate, intente solo a svolgere il loro importante lavoro!

E ora? Vedete ancora così tante api in giro? E non confondiamoci eh…

Questa non è un’ape…

Ma una vespa!

E neanche questa è un’ape…

Ma un calabrone!

Allora come riconoscere le api? Eccone qua una!

Anche se api e vespe possono sembrare simili come potete vedere dalle foto sopra sono molto diverse! Sembrano assomigliarsi perché sono entrambe a strisce nere e gialle…

Ma possiamo vedere come il “giallo” delle api sia più tendente all’oro, inoltre il suo corpo è più corto e tondo ed è ricoperto di peli a differenza di quello di vespe e calabroni che è più affusolato e liscio!

Un’altra differenza è nel comportamento! Alle api non interessa avvicinarsi agli uomini, posarsi sul nostro cibo o infastidirci e girarci intorno… le api, come abbiamo già detto, fanno solo il loro lavoro!

Quindi, dopo tutta questa spiegazione, che dite.. ne vedete ancora molte di api in giro?

Credo di no… e sapete perché?

Purtroppo nel mondo sempre più api muoiono, non tornano alle arnie o nascono sottodimensionate.

La popolazione delle api si stima sia diminuita del 50% in Europa negli scorsi anni e del 20/30% in Italia.

Questo è un dato allarmante perché, anche se forse credete che il rischio di estinzione delle api non sia rilevante per l’uomo, circa il 75% del cibo che c’è sulle nostre tavole è lì grazie al lavoro di impollinazione delle api.

E se sparissero? Il mondo sarebbe veramente nei guai!

Vi riportiamo qui una celebre citazione, attribuita alla persona sbagliata (Einstein) ma sicuramente vera..

“Se le api scomparissero dalla terra, per l’uomo non resterebbero che quattro anni di vita.” 

Ora capite perché non possiamo fare finta di niente? È compito nostro adesso fare qualcosa, stare attenti a preservare questi animali ed aiutarli quanto possibile, tramandando questo messaggio anche ai nostri figli!

Proprio con in mente questo obiettivo è nata la Startup BEEING, fondata da due giovani ragazzi che hanno unito le loro conoscenze da apicoltori ed ingegneri per realizzare la B-BOX, un’arnia urbana che può essere installata sui balconi e che quindi non necessità dei grandi spazi tipici dell’apicoltura e che è, inoltre, molto facile da utilizzare!

Noi ci siamo affidati ai ragazzi di Beeing per potervi dare, con le nostre newsletter, informazioni sicure fornite da veri esperti! Ed anche per aiutare questa super startup a raggiungere il loro obiettivo, che dovrebbe essere quello di tutti: il ripopolamento delle api!