Questo sito utilizza i cookies per assicurarti una migliore esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Nuovi prodotti

Nuovi prodotti
Superman
  • Nuovo
home
Superman
Superman in scala 30cm. E' dotato di 11 punti di articolazione e dettagli realistici fedeli...
14,90 € Prezzo
Batman Blu/Nero
  • Nuovo
home
Batman Blu/Nero
Batman in scala 30cm. Caratterizzato da nuove armature e con effetti unici. E' dotato di 11...
14,99 € Prezzo
Batman Metallizzato con...
  • Nuovo
home
Batman...
Batman in scala 30cm. Caratterizzato da nuove armature e con effetti unici. E' dotato di 11...
14,99 € Prezzo
Batman Grigio/nero
  • Nuovo
home
Batman Grigio/nero
Batman in scala 30cm. Caratterizzato da nuove armature e con effetti unici. E' dotato di 11...
14,99 € Prezzo
Bakugan Valigetta
  • Solo online
  • Nuovo
home
Bakugan Valigetta
In questa valigetta si possono conservare fino a 14 Bakugan e 12 Baku core e 40 carte che si...
19,90 € Prezzo
Tutti i nuovi prodotti
Condizioni d' acquisto
RUBENS BARN

RUBENS BARN

La terapia della bambola (Doll Therapy) “Empathy Doll” nasce all’interno della terapia del giocattolo, diffusasi negli anni ‘80 negli USA e in Australia e ha origine con il contributo della terapeuta Britt-Marie Egedius-Jakobsson in Svezia. 

Gli studi osservarono che l’uso dei giocattoli favoriva sentimenti positivi di attaccamento e sicurezza, miglioramenti nella comunicazione, nelle relazioni e una diminuzione dei comportamenti aggressivi e oppositivi, e una riduzione dei comportamenti socialmente inappropriati in persone con problematiche che compaiono generalmente in età avanzata, quali le demenze senili, come l'Alzheimer ed alcune patologie psichiatriche gravi caratterizzate da disturbi del comportamento. 

La terapia della bambola va considerata una cura centrata sulla persona che consente di sostenere il rispetto di alcuni principi morali fondamentali nella cura dell’anziano.

Essa incoraggia infatti: 

- la ricerca di una massimizzazione del controllo personale che ha luogo attraverso la stimolazione delle possibilità residue di cura autonoma di sé; 

-l’esercizio delle scelte, estremamente ridotte nella quotidianità dell’anziano ammalato, che divengono possibili nel corso dell’interazione con la bambola che rappresenta un contesto in cui è possibile lasciar decidere senza il rischio di conseguenze negative; 

- il rispetto della dignità umana che si evidenzia nell’attenzione che questa cura rivolge all’autostima e alla possibilità di vivere piccole e semplici esperienze in cui è possibile ancora sentirsi capaci; 

- il rispetto del senso di continuità dell’esistenza che viene attuato attraverso la sperimentazione emozionale di condizioni positive del passato che trascende la possibilità di recuperare i ricordi episodici; 

- la promozione dell’equità che viene applicata attraverso il riconoscimento non discriminatorio dei bisogni affettivi in ogni età della vita.

La bambola per la Doll Therapy spesso si trova all’interno di case di riposo o di accoglienza per anziani, ma la Doll Theray può essere attuata anche attraverso interventi individuali e viene generalmente diretta da un esperto che guida il percorso riabilitativo in alcuni momenti specifici della giornata, valutando i progressi e stimolando la costruzione del rapporto simbolico con la bambola anche attraverso il coinvolgimento della famiglia o dell’équipe.

La bambola ha il potenziale di migliorare il benessere personale attraverso l’incoraggiamento dell’interazione e della comunicazione, di favorire l’attaccamento e il bisogno di accudimento e di fornire una stimolazione sensoriale attraverso l’attività.

L’interazione con la bambola (che deve avere particolari caratteristiche) può modulare gli stati di ansia e agitazione (riducendo aggressività, insonnia, apatia e wandering/pulsione verso il vagare)

Permette di ridurre il ricorso ai sedativi.

Riduce le condizioni di apatia e depressione che causano il tipico disinteresse e l’inattività totali.

La bambola risponde ai bisogni emotivi-affettivi che rimangono presenti nonostante il degrado cognitivo e l’incapacità di manifestarli.

Ostacola il deterioramento cognitivo nelle aree prassico-motorie stimolando le abilità residue.

L’utilizzo della bambola è importante anche in persone con capacità di memoria logiche e verbali ridotte e che non riescono più ad intrattenere relazioni stabili ed equilibrate, essa infatti, consente di attivare delle modalità di relazione pre-verbali e non verbali che permettono di canalizzare le energie mentali su un'attività che riveste al contempo un ruolo di distrazione ed uno, ancora più importante, di stimolo rappresentando un contesto per manifestare emozioni e pensieri che altrimenti tenderebbero ad affollare in modo confuso il mondo interno dell’individuo. 

La Doll Therapy, perciò, riesce a dirigere l'attenzione di una persona affetta da demenza o da patologie con compromissioni simili verso un compito semplice, come quello di accudimento di una bambola, evitando la congestione del pensiero dovuta alla concentrazione su idee e stati affettivi che, non avendo un filo di unione, generano stati di confusione e di disagio che vengono manifestati spesso con disordini del comportamento.

Questo approccio di cura, inoltre, consente di creare un contesto per rispondere ad alcuni bisogni universali privi di limiti di età, quali quello di sentirsi utili e capaci di svolgere ancora delle attività quotidiane, di dare affetto e di prendersi cura di qualcuno, ma anche di esprimere emozioni primordiali e naturali. 

Anche in casi in cui un grave deterioramento cognitivo non consenta il rapporto consapevole con l’oggetto reale, il rapporto importante a livello terapeutico è quello che viene a determinarsi con un oggetto immaginario che diviene simbolico grazie al processo attraverso cui la bambola viene investita con i propri ricordi e con le emozioni fissate nella memoria remota e che attraverso l’oggetto simbolico possono essere attualizzate ed esternalizzate.

Infine, tra i benefici che si osservano una volta avviato un rapporto con la bambola, vi sono anche le sollecitazioni quotidiane della memoria procedurale che viene chiamata in causa nell’esecuzione di alcuni gesti di cura come la vestizione, il cambio di abiti o ancora attraverso le azioni del cullare o dell’alimentare.

Una bambola Empatica come le nostre Rubens Barn è “per ogni età”

Abitualmente le immaginiamo per stimolare i comportamenti imitativi e il desiderio di prendersi cura dei nostri bimbi, di dare e ricevere coccole e di avere un’amica o un amico esclusivo e unico perché fatto a mano e pertanto diverso da ogni altro pezzo. Ma ci piace molto pensare al conforto e al prezioso contributo che le bambole Rubens Barn (soprattutto la collezione “Original”) possono offrire nelle terapie dedicate agli anziani con gravi deficit cognitivi.